VANAPRASTHA - Il diario di Padre Sibi
15 giugno 2006
Tanti mi hanno criticato perché abbiamo fatto la scuola.. vorrei chiarire e dirvi una cosa.. sono felice di vivere a casa con i bambini.. l'idea di iniziare la scuola è risorta perché nelle scuole dei villaggi statali non insegnano, e i villaggi sono pieni di bambini, molti non sanno leggere e scrivere.. mi sentivo in dovere di aiutare, ho pregato e cercato e devo dire che il Signore mi ha dato al giusto tempo.. se abbiamo 400 bambini vuol dire che siamo in stretto contatto con 400 famiglie e 38 villaggi.. è testimonianza del amore, servizio e disponibilità reciproca.. chi pensa opportuno adottare la scuola, o un bambino o una nostra opera si faccia avanti.. Ringrazio di cuore chi ci aiuta.. senza di voi non saremmo capaci di servire e aiutare tutti questi bambini.. vorrei camminare con tutti voi sui sentieri della pace e del armonia.. ogni attimo del esistenza sia una preghiera.. buon cammino
Di cuore
Sibi
Ps: volevo spedire questa lettera ieri mattina e poi non riuscivo a spedire… allora vorrei aggiungere due cose:
1. abbiamo la piccola Lina con noi da sta sera. I suoi genitori erano venuti assieme a vivere di nuovo dopo tanta crisi. Ma, il suo padre di nuovo ha creato dei problemi e se ne andato via dopo aver picchiato la moglie.
2. è tornato anche Nitish che doveva tornare la domenica scorsa.
- « Pagina Precedente
- 1
- 2
- 3
- 4
- Prossima Pagina »
- AFRICA
- SCUOLE DI FONKO E LAREBA
- ITALIAN BOUSSOUM’ TOMAT
- PRET-A-PORTER
- AMERICA
- FUTURE4HAITI
- ASIA
- DONNE GIORNALISTE
- VANAPRASTHA
- Il diario di Padre Sibi
- Photo-Gallery della scuola di Vanaprastha
- Photo-Gallery del nuovo edificio di Vanaprastha
- VOICE OF WOMEN
- EUROPA
- A CASA È MEGLIO
- REFUGEE scART


