SCUOLE DI FONKO E LAREBA
- Ente
- Congregazione delle Suore della Divina
Provvidenza per l’Infanzia Abbandonata - Paese d’intervento
- Etiopia
- Località
- Fonko e Lareba
- Inizio del progetto
- Giugno 2007 Fonko
Gennaio 2009 Lareba - Referente del progetto
- Suor Hirut Tadesse Mekonnen
Aiutare i bambini per sostenere la comunità. Questa è la premessa della collaborazione tra la Fondazione e suor Hirut Tadesse Mekonnen della Congregazione delle Suore della Divina Provvidenza per l’Infanzia Abbandonata. Il lavoro condotto nei villaggi di Fonko e Lareba non si è limitato solo alla costruzione e alla gestione delle scuole materne ma è diventato impegno sociale per migliorare le condizioni di vita della popolazione.
Istruzione: scuole materne di Fonko e Lareba
Fonko è un villaggio che si trova 10 km a nord della città di Hossana (circa 60.000 abitanti) sulla strada per Addis Abeba che dista 210 km. La scuola è
attiva fin dal mese di ottobre 2007 e oggi ospita circa 300 bambini.
Nel 2008, oltre alla conduzione dell’acqua dall’acquedotto della città alla scuola materna, sono stati costruiti un pozzo, un lavatoio, una vasca per dare da bere al bestiame e una fontana per la popolazione. Interventi strategici ed efficaci per iniziare un percorso d’integrazione sociale.
Da novembre 2010 questo asilo è stato dotato di ulteriori materiali didattici (puzzle, libri, giochi educativi); si è provveduto anche a decorare la scuola all’interno e all’esterno con i personaggi della storia di Bambi, il famoso cartone animato della Walt Disney.
Dal 2009 i fondi vengono utilizzati anche per la scuola materna di Lareba, un piccolo villaggio che si trova a 6 km da Hossana. La struttura, organizzata come quella di Fonko, ospita 150 bambini.
Altri settori d’intervento
Il 2010 è stato caratterizzato da interventi mirati alla diffusione di una cultura dell’igiene per combattere le epidemie. Le risorse della Fondazione hanno consentito di dotare gli abitanti dei villaggi di sapone per l’igiene personale e per il bucato. Sempre per rispondere alle esigenze della popolazione si è provveduto a ristrutturare 5 capanne.
Domani
Molte ancora sono le cose da fare: favorire l’integrazione sociale, fare formazione e garantire l’istruzione. Gli obbiettivi del prossimo biennio sono ambiziosi e toccano un nuovo settore quello della sanità. Si sta pianificando la costruzione di ambulatori nei due villaggi per assicurare assistenza medica.
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PERCHÉ INTERVENIRE?
Una nazione con una delle più basse speranze di vita al mondo: 48 anni. Un paese dove la maggioranza vive con meno di 2 $ al giorno, alcuni con meno di 1 $. La popolazione etiope è giovanissima e indigente, il tasso di mortalità infantile sotto i 5 anni è di 138 su 1000 nati vivi. Nelle zone rurali il 16% dei bambini va a scuola e solo il 25% della popolazione ha l'accesso all'acqua potabile.
Mancano infrastrutture e, le poche presenti, sono concentrate nel centro della città. L'istruzione è un sogno ma è anche l’unica opportunità di crescita e di sviluppo per la popolazione.


