DONNE GIORNALISTE
- Ente
- Università Cattolica
- Paese d’intervento
- Afghanistan
- Località
- Herāt
- Inizio del progetto
- 2010
- Referente del progetto
- Marco Lombardi
Fase 1: corso intensivo di giornalismo, magazine WOMEN to be, mostra
Nel mese di giugno 2010, la Fondazione Fondiaria Sai in collaborazione con l’Università Cattolica Sacro Cuore, l’Università di Herat, il Ministero della Difesa e il Provincial Reconstruction Team (PRT), ha realizzato un master di giornalismo per 20 studentesse dell’ateneo di Herat. La formazione, coordinata dal prof. Marco Lombardi, si è tradotta in un corso intensivo di reportage giornalistico.
Il risultato del corso è stato il magazine mensile on-line WOMEN to be, ideato e fortemente voluto dal presidente della Fondazione, Giulia Ligresti. WOMEN to be ospita i reportage realizzati dalle studentesse. Dal mese di luglio 2010 articoli e immagini ci permettono di conoscere la quotidianità di Herat.
Il 25 febbraio è stata inaugurata, presso l’Università di Herat, la mostra fotografica WOMEN to be. La mostra raccoglie una sintesi delle foto dei reportage pubblicati nei primi 6 numeri del magazine (luglio - dicembre 2010). Scatti di vita quotidiana dai quali è emerso un Afghanistan meno stereotipato: artigiani, aziende locali, donne al lavoro. Storie di riscatto sociale attraverso immagini. La mostra è stata inaugurata alla presenza delle autorità locali, del prof. Lombardi e del Presidente della Fondazione, dott.sa Giulia Ligresti.
Grazie alla mostra virtuale, presente sulla home page di questo sito è possibile partecipare all’evento e conoscere un’altro lato del paese attraverso gli occhi di queste giovani donne.
Fase 2: corso intensivo di video-giornalismo
Nel mese di dicembre 2010 il progetto è entrato nella sua fase 2 con un nuovo corso di formazione in video giornalismo.
Nel mese di febbraio 2011 il prof. Lombardi e il Presidente della Fondazione sono tornati a Herat per portare gli strumenti necessari per questa nuova fase. Il progetto editoriale WOMEN to be sta evolvendo e ampliando le prospettive professionali delle giovani giornaliste.
Obiettivi futuri e sviluppi
Fornire strumenti e prospettive per un reale sviluppo del mondo femminile afgano.
In futuro il magazine WOMEN to be dovrà essere interamente gestito dalle giovani giornaliste.
Per realizzare questi obiettivi si stanno creando le condizioni per pianificare un periodo in Italia per alcune studentesse. Durante il soggiorno parteciperanno ad un corso di formazione all’Università Cattolica di Milano e a uno stage presso redazioni giornalistiche.
Photo-Gallery del corso di giornalismo giugno 2010
Photo-Gallery della consegna diplomi e mostra fotografica a Herat febbraio 2011
- AFRICA
- SCUOLE DI FONKO E LAREBA
- ITALIAN BOUSSOUM’ TOMAT
- PRET-A-PORTER
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- DONNE GIORNALISTE
- FASHION IN KABUL
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- EUROPA
- A CASA È MEGLIO
PERCHÉ INTERVENIRE?
Il Paese è al centro dell’attenzione mondiale per la violenza quotidiana della guerra e dell’integralismo: molto spesso le prime vittime di questa situazione sono le donne. Investendo nell'educazione e offrendo occasione di emancipazione alle donne, coinvolte come giornaliste professioniste, si può concretamente contribuire alla pacificazione di quei territori.


