ITALIAN BOUSSOUM’ TOMAT
- Ente
- SMOM
- Paese d’intervento
- Burkina Faso
- Località
- Boussouma
- Inizio del progetto
- 2009
- Referente del progetto
- Pino La Corte
Costruire opportunità di crescita
La Fondazione ha considerato strategico investire in un progetto che potesse migliorare le condizioni di vita e aumentare il reddito delle famiglie. Per questo motivo ha messo delle risorse a disposizione delle donne in modo che potessero avviare una propria attività. Questo innesta un processo virtuoso garantendo, in futuro, scolarizzazione e migliori condizioni di salute per i propri figli.
Le donne di Boussouma trasformeranno i pomodori prodotti in passata di pomodoro da commercializzare in Africa. Naturalmente sono stati fatti corsi di formazione con protocolli operativi qualificati da aziende italiane e controlli severi di qualità. Nel centro di trasformazione, oltre alle attività produttive, si tengono corsi di alfabetizzazione. Infatti, oltre il 90% degli abitanti non ha istruzione.
Nel 2009 sono stati costruiti: 8 pozzi, strutture irrigue per 8 ettari di terreno e un centro per la trasformazione dei prodotti agricoli.
Domani
La prima produzione di passata di pomodoro è prevista per ottobre 2010. Questo consentirà di creare reddito per circa 270 mamme di Boussouma.
La struttura di trasformazione continuerà ad essere utilizzata sia come centro per l’alfabetizzazione delle donne sia come centro di formazione.
Obiettivo del progetto è creare le condizioni economiche e sociali future che evitino agli uomini di dover migrare e ai migranti di poter rientrare. Infatti è previsto il rientro guidato di un cittadino burkinabè che da 15 anni lavora in Lombardia per assumere la direzione delle attività e garantire continuità.
La Fondazione, con l’appoggio dei capi locali, degli anziani, delle donne e della municipalità condurrà il progetto sino a renderlo autonomo.
Visualizza la Photo-Gallery del nuovo edificio e la visita del Sindaco di Boussouma in Fondazione
Accordo di partenariato tra il Comune di Boussouma e la Fondazione
- AFRICA
- INFANZIA DIMENTICATA
- ITALIAN BOUSSOUM’ TOMAT
- PRET-A-PORTER
- SCUOLA DI BOUSSOUMA
- SCUOLA DI WAAMI GALOU
- ASIA
- DONNE GIORNALISTE
- VANAPRASTHA
- EUROPA
- A CASA È MEGLIO
- PPMP
PERCHÉ INTERVENIRE?
Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri dell’Africa, con dei livelli di alfabetizzazione e sanitari molto bassi. Il clima è per 9 mesi principalmente secco e per i restanti piovoso e questo rende difficile lo sviluppo dell’agricoltura. Esiste anche un limite dato dagli strumenti utilizzati per lavorare la terra, molti adoperano ancora soltanto delle zappe rudimentali e pochi hanno accesso a fonti di acqua potabile. Attualmente il lavoro agricolo è consentito soltanto pochi mesi all’anno e non ci sono conoscenze sulla conservazione e trasformazione dei prodotti agricoli.


