FASHION IN KABUL
- Paese d’intervento
- Afghanistan
- Località
- Kabul
- Inizio del progetto
- 2011
- Referente del progetto
- Gabriella Ghidoni, Arte-fatto Onlus
Arte-fatto Onlus costituisce Royah nel 2005 quando Gabriella Ghidoni decide di creare un laboratorio tessile, tutto al femminile, per dare lavoro e favorire l’emancipazione delle donne afgane.
Royah - "la visione" in persiano - è un atelier di Kabul dove lavorano un gruppo di donne che, ispirandosi alla millenaria tradizione artigianale afgana, creano collezioni contemporanee usando materiali afgani e stile italiano.
Obbiettivi
Royah lavora per sviluppare le competenze delle donne. Dare lavoro per favorire l’emancipazione in un paese in cui il mondo femminile non è considerato. Educazione, formazione, indipendenza economica e creatività sono passaggi necessari per produrre un cambiamento positivo. Questo progetto consente a 30 donne di avere, almeno per una parte della loro giornata, un vita “normale”. Royah può fare la differenza ed essere l’inizio di un cambiamento.
Domani
La Fondazione finanzia la realizzazione di una mini-collezione autunno/inverno 2011 costituita da capi d’abbigliamento e accessori.
- AFRICA
- SCUOLE DI FONKO E LAREBA
- ITALIAN BOUSSOUM’ TOMAT
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- A CASA È MEGLIO
PERCHÉ INTERVENIRE?
In un paese dove le donne continuano ad essere discriminate, a subire violenze, a essere ostaggio di una cultura maschilista, l’atelier di Kabul rappresenta una piccola speranza di emancipazione.
Una realtà diversa in cui possono sentirsi libere.


