VOICE OF WOMEN
- Paese d’intervento
- Afghanistan
- Località
- Herat
- Inizio del progetto
- 2011
- Referente del progetto
- Suraya Pakzad
Suraya Pakzad nel 1998 fonda la prima organizzazione in difesa dei diritti delle donne:
Voice of Women. L’organizzazione sfida il regime talebano iniziando a promuovere l’alfabetizzazione del
mondo femminile.
Oggi VOW offre rifugio alle donne uscite di prigione o a quelle in pericolo a causa di relazioni considerate amorali dalla legge afgana. Il lavoro di Suraya, nonostante i tempi siano cambiati, è ancora pericoloso. Il suo coraggio è stato premiato con uno speciale riconoscimento - Women of Courage Award - nel 2008 dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Nel 2009 il Time la inserisce nell’elenco delle 100 persone più influenti al mondo. Questa donna è una voce nuova e forte che sta lavorando per un cambiamento nel suo Paese.
Obbiettivi
L’obiettivo principale di Voice of Women è dare un sostegno concreto alle donne e ai loro figli. L’organizzazione promuove corsi di formazione, piccole attività imprenditoriali e campagne di sensibilizzazione su temi come sanità e violenza domestica.
L’istruzione e i progetti per lo sviluppo socio-economico sono le basi per costruire un futuro migliore.
Oggi si stanno creando i presupposti per inserire le donne nei settori chiave della governance afgana. Un risultato possibile se la percentuale delle donne laureate aumenterà notevolmente. Suraya Pakzad sta lavorando anche per questo. Il suo obiettivo è far laureare 500.000 donne entro il 2013.
Storia di Shafiqa
La Fondazione, come primo impegno a favore di VOW, ha deciso di “riscattare” una sposa bambina. Shafiqa, 12 anni, venduta dalla sua famiglia ad un uomo molto anziano.
Purtroppo questa è la storia di tante bambine in Afghanistan. Shafiqa è stata più fortunata perché ha incontrato Suraya Paqzad che l’ha ospitata in una sua casa rifugio.
L’erogazione del nostro Ente ha permesso alla famiglia di onorare il debito e a Shafiqa di tornare a casa sua.


